Contributi per l'abbattimento dei canoni di affitto

Oggetto

Contributi per l'abbattimento dei canoni di affitto

Area Tematica

Contributi e agevolazioni

Descrizione

I Comuni dell'Associazione Intercomunale Conca Tolmezzina pubblicano ogni anno un bando per l’erogazione di contributi rivolti ai titolari di un contratto di affitto per abitazione principale, relativamente al canone di locazione pagato nell'anno precedente a quello in cui si presenta la domanda. La finalità è quella di fornire un supporto economico alle famiglie che si trovano in difficoltà nel sostenere l’onere del pagamento del canone di locazione. Nel 2020 il bando prevede che le domande vengano presentate entro le ore 12.00 di mercoledì 8 luglio 2020.

Responsabile del procedimento: Lina Deotto

Termine per la conclusione (giorni): I Comuni provvederanno alla liquidazione del contributo agli aventi diritto entro i 60 giorni dal ricevimento delle risorse assegnate e trasferite dalla Regione.

: Regolamento comunale sul procedimento amministrativo

Ufficio: Assistenza

NOVITÀ 2020: tra le principali novità ricordiamo che:

  • da quest’anno possono presentare la domanda di contributo anche coloro che sono stati conduttori nel 2019 di un alloggio privato adibito a prima casa posto sul territorio regionale, con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata (ad esempio, rientrano in questa categoria anche i recenti assegnatari di alloggi ATER che nel corso del 2019 erano stati titolari di un contratto di locazione NON ATER).
  • da quest'anno, inoltre, sulla domanda deve essere applicata la marca da bollo da euro 16,00. Qualora la domanda venga presentata tramite mail o PEC, il pagamento dell'imposta di bollo dovrà essere effettuato attraverso il modello F23.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Entro le 12.00 di mercoledì 8 luglio 2020

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda di contributo (in regola con la normativa fiscale sul bollo) a sostegno dei canoni di locazione pagati nell’anno 2019 va presentata dal richiedente al Comune del territorio regionale di attuale residenza anche per canoni pagati per contratti di locazione di alloggi siti in altri Comuni della Regione.
Possono presentare la domanda persone maggiorenni, titolari o contitolari del contratto di locazione per il quale viene chiesto il contributo e che abbiano sostenuto direttamente la spesa per il canone di locazione, purché l’unità immobiliare oggetto del contratto di locazione sia posta sul territorio regionale e sia stata adibita dal richiedente a propria residenza.
Qualora il contratto d’affitto sia intestato a più persone:
- se NON appartenenti allo stesso nucleo familiare: la domanda va presentata da ogni soggetto contitolare e il contributo è riconoscibile per la quota di rispettiva titolarità e per la quota di affitto debitamente sostenuta e documentata
- se appartenenti allo stesso nucleo familiare: la domanda potrà essere presentata da uno solo dei soggetti contitolari; in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purché la spesa sia stata direttamente sostenuta e sia rimasta effettivamente a carico del richiedente stesso. In questo caso è necessario allegare alla domanda la dichiarazione dei cointestatari attestante che gli stessi non presenteranno analoga domanda di contributo, con allegata fotocopia di un documento di identità valido dei dichiaranti.

REQUISITI SOGGETTIVI (alla data di presentazione della domanda)

1. Essere cittadino italiano

oppure
Essere cittadino o familiare di cittadino di Stati appartenenti all’Unione Europea regolarmente soggiornante in Italia ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007 n. 30 (Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri);
oppure
Essere straniero titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007 n. 3 (Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo)
oppure
Essere straniero titolare di permesso di soggiorno di durata non inferiore all’anno ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);

2. Essere anagraficamente residente da almeno due anni continuativi nel territorio regionale.

3. Avere la residenza nei Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo o Verzegnis, anche per canoni pagati nel 2019 a fronte di contratti di locazione di alloggi siti in altri Comuni della Regione.

4. Possedere un indicatore ISE non superiore a euro 30.000,00;

5. Essere conduttore, ovvero essere stato conduttore nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa, posto sul territorio regionale con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata, non incluso nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in villa), A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) in base ad un contratto registrato avente le seguenti caratteristiche:

a) contratto di durata non inferiore a quattro anni in osservanza dell’articolo 2 – comma 1 – della legge 431/1998;

b) contratto di durata non inferiore a tre anni in osservanza dell’articolo 2 – commi 3 e 5 – della legge 431/1998;

c) contratto di durata non superiore a 18 mesi avente natura transitoria in osservanza dell’articolo 5 – comma 1 – della legge 431/1998, che dovrà contenere una specifica dichiarazione che individui un’esigenza di transitorietà del locatore o del conduttore.

Ai sensi dell’articolo 31 della L.R. 7/2000, non è ammissibile la concessione del contributo a fronte di contratti stipulati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti ed affini fino al secondo grado. Nel caso di rapporti giuridici instaurati dal privato con impresa organizzata in forma societaria, il vincolo di coniugio, parentela o affinità non deve sussistere nei confronti dei titolari o contitolari di maggioranza o degli amministratori della società.

6. Essere in regola con il pagamento dell’affitto per l’anno 2019 (dovranno essere allegate alla domanda le ricevute comprovanti l’effettivo pagamento). Qualora non sia possibile presentare le ricevute comprovanti l’effettivo pagamento dell’affitto ma non ci sia situazione di morosità, dovrà essere presentata una dichiarazione del proprietario dell’alloggio che attesti l’assenza di morosità e verranno ammesse a contributo esclusivamente le spese documentate.
oppure
Essere in situazione di morosità totale o parziale relativa all’affitto per l’anno 2019. Il richiedente moroso che intende presentare domanda di contributo dovrà allegare alla domanda una dichiarazione del proprietario che attesti lo stato di morosità e ne quantifichi i mesi e l’importo. In mancanza di tale dichiarazione, la domanda verrà esclusa. Al momento della liquidazione del contributo da parte del Comune il proprietario dovrà confermare, mediante nuova dichiarazione scritta, la persistenza o meno dello stato di morosità ed il relativo importo. Qualora questa ulteriore dichiarazione non venisse presentata, non si potrà procedere all’erogazione del contributo. In caso di persistenza dello stato di morosità il contributo spettante al conduttore sarà erogato direttamente al locatore a sanatoria della morosità e fino a concorrenza del contributo stesso. Nel caso in cui il richiedente risulti moroso nel pagamento anche di parte dei canoni riferiti all’anno 2019 ma non abbia dichiarato la morosità, la domanda verrà esclusa.

7.  Non aver beneficiato per l’anno 2019 di altri benefici pubblici a titolo di sostegno alloggiativo. Può invece presentare domanda chi per l’anno 2019 ha percepito il reddito/pensione di cittadinanza.

8.  Non essere proprietario, nudo proprietario o usufruttuario di altri alloggi anche per quote, all’interno del territorio nazionale o all’estero, con esclusione:

  • degli alloggi dichiarati inagibili ovvero sottoposti a procedure di esproprio che risultino già attivate;
  • delle quote di proprietà, inferiori al 100 per cento, di alloggi ricevuti per successione ereditaria purché la somma delle rispettive quote non corrisponda all’intera unità immobiliare;
  • della nuda proprietà di alloggi il cui usufrutto è a capo a parenti o affini entro il secondo grado;
  • della proprietà di alloggi con diritto di abitazione o con comodato d’uso gratuito da contratto registrato, in capo a parenti o affini entro il secondo grado;
  • della proprietà di alloggi, o quote degli stessi. assegnatiin sede di separazione personale o divorzio al coniuge o convivente di fatto o parte dell'unione civile. 

9. Non essere stato condannato, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni o edifici, di cui all’articolo 633 del codice penale, nei precedenti dieci anni, fatto salvo il caso di intervenuta concessione della riabilitazione ai sensi degli articoli 178 e 179 del codice penale.

I requisiti di cui ai punti 7 e 8 devono sussistere anche nei confronti di tutti i componenti del nucleo familiare.

REQUISITI DI REDDITO

10. Avere un nucleo familiare con un ISE (Indicatore della Situazione Economica di cui al DPCM n. 159/2013 e successive modificazioni ed integrazioni) non superiore a € 30.000,00. L’attestazione ISE deve essere in corso di validità, deve essere posseduta al momento di presentazione della domanda e deve essere calcolata con i nuovi criteri stabiliti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 05.12.2013. Qualora al momento di presentazione della domanda (in prossimità della scadenza del termine) il richiedente non sia ancora in possesso della nuova attestazione ISE potrà presentare comunque la domanda di contributo allegando la DSU. L’ammissibilità a contributo della domanda presentata verrà verificata successivamente all’emissione dell’ISE da parte dell’INPS.

11.  Avere inoltre un nucleo familiare con un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente):
a) non superiore a € 13.391,82 con un’incidenza del canone di locazione sul valore ISEE non inferiore al 14%;
oppure
b) non superiore a € 20.000,00 con un’incidenza del canone di locazione sul valore ISEE non inferiore al 24%.

12.    Il valore dei canoni è quello risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati al netto degli oneri accessori (spese condominiali ed altro).

13.    Per i nuclei familiari composti da un solo componente, l’indicatore ISEE di cui al punto 11 lett. a) e b) sarà innalzato del 20% e pertanto sarà pari rispettivamente a € 16.070,18 e € 24.000,00.

14.    Per nuclei in situazioni di particolare debolezza sociale o economica, così come definiti al successivo comma 16, il contributo da assegnare può essere elevato fino ad un massimo del 25%.

15.    Per nucleo familiare si intende quello definito dall’articolo 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013 n. 159 (Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’indicatore dell’ISEE) alla data di presentazione della domanda;

16.    Per nuclei familiari in situazione di particolare debolezza sociale o economica che possono usufruire dei benefici previsti al comma 14 del presente articolo, si intendono:
a)    Anziani: nucleo composto da un solo componente che ha compiuto sessantacinque anni;
b)    Giovani: persona singola o coppia in cui entrambi non hanno compiuto i trentacinque anni di età alla data di presentazione della domanda;
c)    Persone singole con minori a carico: quello il cui nucleo familiare è composto da un solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi;
d)    Disabili: nucleo composto da un solo componente che sia soggetto di cui all’art. 3 della L. 5 febbraio 1992, n. 104;
e)    Persone appartenenti a nuclei familiari monoreddito: persone appartenenti a nuclei composti da più persone il cui indicatore ISE risulti determinato sulla base delle componenti reddituali riferite ad un solo componente del nucleo familiare;
f)    Persone appartenenti a famiglie numerose: persone appartenenti a nuclei con figli conviventi in numero non inferiore a tre;
g)    Persone appartenenti a nuclei familiari con anziani o disabili: quelle in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia compiuto sessantacinque anni di età o sia disabile;
h)    Soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, di determinazioni di rilascio dell’abitazione familiare in sede di separazione personale o divorzio o scioglimento dell’unione civile.

17.    I requisiti suddetti, che devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda, saranno dichiarati dall’interessato nella domanda di contributo, redatta sull’apposito modello, ai sensi

COME COMPILARE LA DOMANDA

La domanda deve essere compilata utilizzando il modulo allegato in questa pagina.
Per informazioni in merito alla compilazione della domanda può essere contattato l'UFFICIO ASSISTENZA con le seguenti modalità:
- inviare mail all'indirizzo locazioni@com-tolmezzo.regione.fvg.it
- telefonare al n. 0433 487968, dalle 8.30 alle 12.30, dal lunedì al venerdì
Sarà possibile recarsi di persona presso l'Ufficio assistenza solo previo appuntamento da richiedere telefonicamente (0433 487968).

NOVITA' MARCA DA BOLLO: Da quest'anno sulla domanda deve essere applicata la marca da bollo da euro 16,00. Qualora la domanda venga presentata tramite mail o PEC, il pagamento dell'imposta di bollo dovrà essere effettuato attraverso il modello F23 (vedi bando in fondo a questa pagina).


ALLEGATI ALLA DOMANDA

Il possesso dei requisiti richiesti e l’esistenza del contratto di locazione regolarmente registrato devono essere dichiarati sulla domanda ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000; deve invece essere allegata in copia semplice:
•    la documentazione (estratto conto o ricevute di pagamento rilasciate dal proprietario) comprovante l’effettivo pagamento del canone di locazione (sempre);
•    la DSU (se non ancora in possesso dell’attestazione ISE);
•    la dichiarazione del proprietario (in caso di morosità o nel caso in cui il conduttore, pur essendo in regola con i pagamenti, non sia in possesso di tutte le ricevute comprovanti l’effettivo pagamento);
•    copia del contratto di locazione qualora sia di natura transitoria (deve riportare la motivazione dell’esigenza della transitorietà);
•    la certificazione attestante lo stato di disabilità certificata ai sensi della L. 104/92 (qualora la disabilità sia stata indicata quale debolezza sociale).

Ulteriore documentazione richiesta ai cittadini stranieri:
-    ai fini della verifica del requisito di cui all’articolo 6 – comma 2 - lettera e del regolamento regionale, i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea di cui all’elenco allegato al decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale 21.10.2019, con esclusione dei rifugiati e dei titolari della protezione sussidiaria di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a bis), del decreto legislativo 19.11.2007 n. 251, devono presentare la documentazione attestante che tutti i componenti del nucleo familiare non sono proprietari di altri alloggi nel paese di origine e nel paese di provenienza (DPR n. 394/9 articolo 2);
-    copia della carta di soggiorno o permesso di soggiorno non inferiore ad un anno ovvero, in caso di permesso di soggiorno scaduto, copia della ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo.

LUOGO DI CONSEGNA DELLA DOMANDA

La domanda dovrà essere consegnata:
-    presso lo Sportello del Cittadino del Comune di Tolmezzo (Piazza XX Settembre, 1 – piano terra – tel. 800225130) aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 e nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.00;
-    presso gli Sportelli del Cittadino dei Comuni di Amaro (tel. 0433 94056), Cavazzo Carnico (tel. 0433 93003), Verzegnis (tel. 0433 2713) aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.00;
-    tramite mail all’indirizzo locazioni@com-tolmezzo.regione.fvg.it (allegando copia di un documento di identità);
-    per posta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno che deve essere spedita al Comune presso il quale viene presentata la domanda entro e non oltre il termine previsto dal bando (farà fede la data del timbro postale);
-    tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE

Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Generale del Comune di Tolmezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

Scarica qui il bando 2020

Gestione Associata fra i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis
Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 e seguenti del Regolamento UE n. 2016/679 (G.D.P.R.)
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del Regolamento 679/2016/UE “General Data Protection Regulation” (GDPR), si informa che ciascun Ente riceve, conserva, comunica, raccoglie, registra e dunque tratta i dati personali nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità degli interessati, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.
1. TITOLARE E CONTITOLARI DEL TRATTAMENTO
I Comuni di Tolmezzo, Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis hanno sottoscritto un accordo di contitolarità nel trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 26 del Regolamento (UE) 679/2016.
Il titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è il Comune di Tolmezzo, in qualità di Ente capofila della Gestione associata dei servizi, mentre i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis sono contitolari del trattamento. Di seguito, il dettaglio dei contatti, di ciascun Comune:
COMUNE DI TOLMEZZO (TITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Piazza XX Settembre, 1 - 33028 Tolmezzo UD
Email: comune.tolmezzo@com-tolmezzo.regione.fvg.it
Pec: comune.tolmezzo@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 487911
COMUNE DI AMARO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)

Indirizzo: Via Roma, 33 - 33020 Amaro
Email: segreteria@com-amaro.regione.fvg.it
Pec: comune.amaro@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 94056
COMUNE DI CAVAZZO CARNICO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Piazzale dei Caduti, 5 - 33020 Cavazzo Carnico
Email: affari.generali@com-cavazzo-carnico.regione.fvg.it
Pec: comune.cavazzocarnico@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 93003
COMUNE DI VERZEGNIS (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Via Udine, 2 - 33020 Verzegnis
Email: demografico@com-verzegnis.regione.fvg.it
Pec: comune.verzegnis@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 2713

2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (RPD o Data Protection Officer – DPO)
Il responsabile della protezione dei dati (RPD o Data Protection Officer – DPO) è il referente al quale gli interessati potranno rivolgersi per qualsiasi richiesta e/o chiarimento inerente la presente informativa e il trattamento dei dati personali.
Il DPO potrà essere contattato con le seguenti modalità:
Email: dpo@hts-italy.com
Pec:  hts@legalmail.it
Telefono:  0432 1540100

3.1 - FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO
Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali dell’Amministrazione comunale, in particolare per l’esecuzione dei compiti di interesse pubblico di cui è investito il titolare per il perseguimento della finalità connessa all’espletamento del seguente procedimento:
- Gestione del contributo per l'abbattimento dei canoni di affitto

3.2 - Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, in particolare dei dati relativi alla e-mail/PEC personale e al numero di cellulare viene effettuato, sulla base del consenso preventivamente espresso dall'interessato, per le seguenti finalità:
- invio delle comunicazioni relative al procedimento di concessione del beneficio di cui all’oggetto (tramite e-mail);
- invio delle comunicazioni relative alla liquidazione della somma ai beneficiari (tramite SMS).


4. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI
Si informa che, tenuto conto delle predette finalità del trattamento, il conferimento dei dati è necessario e il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di istruire e concludere il relativo procedimento amministrativo.
Il mancato consenso al trattamento dei dati personali relativi all’indirizzo e-mail/PEC e al numero di cellulare renderà impossibile l’invio di comunicazioni relative al procedimento di concessione del beneficio di cui all’oggetto e alla liquidazione dello stesso tramite questi canali.

5. TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI
I dati che possono essere raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di cui al punto 3, appartengono alle seguenti categorie:
a) Dati identificativi (ad esempio cognome, nome, nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico, composizione nucleo familiare, ecc.);
b) Dati inerenti alla condizione anagrafica e allo stato civile del nucleo familiare;
c) Dati relativi alla situazione abitativa;
d) Dati relativi alla situazione economica e finanziaria del nucleo familiare;
e) Dati bancari;
f) Dati relativi allo stato di disabilità e/o di salute.

6. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI
I dati personali raccolti, compresi quelli che rientrano nelle "categorie  particolari di dati personali" ai sensi dell'articolo 9 del GDPR, saranno trattati dai soggetti designati e da quelli autorizzati al trattamento impiegati presso i singoli servizi comunali interessati alla richiesta. Gli stessi saranno trattati, per le finalità sopra indicate, sia per mezzo di archivi cartacei che per mezzo di archivi informatici o telematici e, comunque, con modalità tali da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati, nonché nel pieno rispetto dei principi generali in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento non prevede processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione.

7. DESTINATARI DEI DATI PERSONALI
I dati potranno essere comunicati, esclusivamente per le finalità connesse e/o conseguenti al procedimento in oggetto, a soggetti pubblici o privati ai quali la comunicazione sia obbligatoria per disposizione di legge o regolamento (ad esempio ai terzi legittimati nei casi previsti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, oppure agli enti ed autorità di controllo, alla Regione Friuli Venezia Giulia e all'UTI della Carnia), oppure ai soggetti nominati responsabili esterni, ai sensi dell’art. 28 del GDPR in presenza di un obbligo contrattuale, che prestino garanzie adeguate circa la protezione dei dati e agiscano in base alle direttive impartite dal titolare del trattamento (ad esempio alla ditta di gestione e manutenzione delle procedure informatiche direttamente o indirettamente collegate all'erogazione dei servizi e/o prestazioni in relazione ai quali i dati vengono raccolti e trattati, alla ditta che fornisce il pacchetto di SMS per l’invio di comunicazioni relative al procedimento).
I dati saranno diffusi solo se previsto da specifiche norme riguardanti obblighi di pubblicazione e trasparenza.

8. TRASFERIMENTO DEI DATI
Nell’ambito del procedimento di cui al punto 3 non è previsto alcun trasferimento dei dati a Paesi terzi o a Organizzazioni Internazionali.

9. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI
I dati saranno conservati per il tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Sarà possibile la loro conservazione anche dopo la conclusione del relativo procedimento amministrativo per l’espletamento di tutti gli eventuali adempimenti conseguenti. Ciascuna Amministrazione potrà conservare i dati per periodi più lunghi a fini di archiviazione nel pubblico interesse, allo scopo di adempiere ad obblighi normativi o di esercitare una legittima facoltà secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 1, lett. e) del GDPR.

10. DIRITTI DELL’INTERESSATO
In ogni momento l’interessato potrà esercitare, ai sensi degli articoli da 15 a 21 e dell’art. 77 del GDPR, i seguenti diritti:
a) di accedere e chiedere copia, anche in formato elettronico o digitale, dei dati personali in possesso del titolare del trattamento;
b) di richiedere conferma dell’effettivo trattamento dei suoi dati personali da parte del titolare;
c) di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
d) di opporsi al trattamento, nei casi previsti dalla normativa;
e) alla portabilità dei dati, nei casi previsti dalla normativa;
f)  di revocare il consenso, ove previsto: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
g) di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).
L’interessato può, in qualsiasi momento, esercitare i suoi diritti mediante l'invio di una richiesta scritta al Comune di Tolmezzo.