Cos'è
La “Trieste 1954” rappresentò un momento importante per la cultura giuliana, che riuscì a ripartire dopo i drammi della guerra, con un settore musicale molto vivace e ricco di potenzialità. Tra i protagonisti di quel periodo c’era Giulio Viozzi, un compositore e opinionista culturale di grande spessore, che ancora oggi viene ricordato e studiato.
Viozzi viene celebrato attraverso il recupero di alcune sue opere, come il Quartetto del 1957 e il Quintetto del 1983, il suo artigianato compositivo e la sua creatività radicata nella tradizione mitteleuropea, in particolare quella di Franz Schubert lo portano a comporre un Quintetto, quasi come un “compagno” del famoso Forellen- Quintett, un omaggio alla grande tradizione musicale europea.
GRUPPO STRUMENTALE LUMEN HARMONICUM
CORRADO GULIN pianoforte, MARCO FAVENTO violino
GABRIELE GASTALDELLO viola, MASSIMO FAVENTO violoncello
MARCO ABBRESCIA contrabbasso
G. Viozzi
Quartetto per pianoforte, violino, viola e violoncello
Quintetto per pianoforte, violino, viola, violoncello, contrabbasso
Prima esecuzione assoluta
F. Schubert
Forellen-Quintett La Trota, op. 114 D 667